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immaginari contemporanei da un’ottica di genere

La piccola sirenetta un nuovo film diretto da Sofia Coppola

La Sirenetta – Den lille Havfrue del 1837, diciamocelo è una storia triste…del resto è stata scritta da un danese.

Io che sono cresciuta a suon di Pippi Calzelunghe di qua, e Rodari di là, beh, malgrado questa “educazione femminista”,  le mie letture preferite contemplavano sempre una principessa/fiammiferaia/qualsiasi cosa purché “femmina” e un sogno da coronare, spesso travestito da principe azzurro. Quindi secondo voi quanto posso esserci rimasta male quando la sirenetta rinuncia al principe e diventa schiuma?? Un lieto fine per lui, ma non per lei. Potete farci pure tutte le contro/sotto letture, ma io non me ne farò mai una ragione. Il batticuore eteronormativo è duro a morire, non a caso ho seguito per anni la corsa di Carrie verso il traguardo Mr Big.

Per fortuna gli anni ’80 hanno spazzato via tutta la tristezza di Andersen, grazie a Daryl Hannah e ai suoi lunghi, lunghissimi biondi, biondissimi, capelli, lisci da umana, frisè da sirena. Che dire, grazie Splash – una sirena a Manhattan e grazie Richie Cunningham (il regista) ho sempre creduto in te dai tempi di Happy Days.

 

splash

 

E  il film La piccola Sirenetta della Disney? no non ci siamo, la Disney  ha realizzato una Ariel troppo graziosa e piatta, non di tette, anzi, ma di segno e personalità. Fortunatamente un anno dopo a ridare senso alle sirene ci ha pensato Cher!

Sirene (Mermaids) è un film del 1990, diretto dal regista Richard Benjamin e con protagonisti Cher, Bob Hoskins, Winona Ryder, e Christina Ricci al suo debutto. Il film è basato sull’omonimo romanzo del 1986 di Patty Dann.

 

sirene

 

 

Ora nel 2014 una luce in fondo al tunnel, nuovo film, nuova storia, nuovi capelli: diretto dalla Coppola La Sirenetta prenderà le sembianze di Ermione (pare…). La Coppola riuscirà a produrre un immaginario potente attorno a questa figura mitologica? Vorrei ricordare che Tim Burton con Alice nel paese delle meraviglie ha deluso ogni aspettativa, a parte la Regina con le fattezza dal chiaro richiamo pop-surrealista.

La sirenetta avrà i capelli biondi, rossi, stupendi o rovinati dal sale? Sarà etero?

A Sofia suggerisco di utilizzare le pinne prodotte da The Mertailor azienda che produce code di sirene per privati e produzioni televisive. Non mi dispiacerebbe vedervi comparire un cameo del suo fondatore il sirenetto Eric Ducharm. Mi piacerebbe, sì, perché la figura “maschile” del sirenetto (che non è la stessa cosa del tritone) cara all’immaginario gay e trans, si sta facendo sempre più largo fuori dai confini dell’attivismo glbtq e potrebbe contribuire come i Bronies (adulti fan di My little pony) a cambiare lo stereotipo del maschio etero adulto.

 

eric ducharme

 

Intanto accontentiamoci della parodia con Evan Peters di American Horror Story e quella insopportabile attrice di The Carrie Diaries. Il video è “distribuito” dalla piattaforma Funny or Die

 

  • se una o uno (io guardavo sex and the city e mi piaceva) si appassiona alla storia di carrie e mr. big non c’è nulla di (etero)normativo e nulla di cui vergognarsi,..sono dinamiche che esistono nelle relazioni etero (e non solo in quelle) ed è legittimo racontarle e la serie le raccontava bene